Patrizia Speroni
maggio 2017

Un viaggio in treno di ordinaria tristezza

La sveglia suona alle 4.50. Non sono più abituata a cominciare la mia giornata all’alba. Non penso neppure di alzare le tapparelle, certa che fuori sia ancora buio. Non mi impegno più di tanto nella fase di preparazione. Mi aspetta un viaggio in treno. Vestiti comodi, scarpe basse ed un[…]

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